Animata discussione in occasione del convegno a Più libri più liberi su donne e nuove tecnologie, in cui sono stati presentati alcuni progetti al femminile: oltre a wenomomics, Pickwicki, neo community dedicata alla lettura, e Creative Four, neo società di comunicazione 2.0.Interessanti i risultati dell’Osservatorio permanente dei contenuti digitali presentati da Cristina Mussinelli: in questi anni le nuove tecnologie e Internet – soprattutto nelle fasce più giovani di utilizzatori – sono diventate più “femminili”. La riduzione del gap di genere è sempre più forte, nella fascia under 20 addirittura nullo. Quello che differenzia uomini e donne è invece l’approccio: i primi prediligono la “meccanica” dello strumento (installazione programmi, download, gestione sistema operativo, file sharing, p2p), le seconda la dimensione comunicativa e pratica del mezzo (messaggistica istantanea, download musica).
Dal pubblico qualcuno ha subito obiettato che forse è anche quest’ultimo un pregiudizio. Le donne non sono capaci di sporcarsi le mani nel motore o semplicemente questa è una cosa che non interessa loro? In effetti, se si vanno a vedere gli studi sulle caratteristiche degli strumenti tecnologici richiesti dalle donne, la richiesta è di oggetti leggeri, robusti, efficienti (non rapidi, sgargianti, con tante funzioni). Apple piace di più di Dell perché ha un colore e una dimensione più “morbida”.
Brillante dibattito con il pubblico anche sulla presenza di donne sempre più giovani nel mondo imprenditoriale del web, che lascia spazio a iniziative superando i vincoli del genere e della generazione. Utile anche la riflessione nata da una domanda sul perché ci sono meno donne su Linkedin, il social network professionale per eccellenza: poiché in Italia lavora solo il 43% delle donne (contro il 71% degli uomini), il calcolo è bell’è fatto!
Unico neo la divagazione finale di tono vetero femminista sull’annosa questione delle donne non uguali ma equivalenti agli uomini...vi prego, basta con questo tono perennemente inkakkiato e molto poco costruttivo di certe sessantottine! :-((
