venerdì 6 maggio 2011

I 4 motivi percui una donna non fa carriera

"Sei donna, hai dei figli, non sei raccomandata, non sei una troia": questa l'illuminante spiegazione data da un ceo a una mia amica per spiegarle perchè non è possibile che lei faccia carriera nella loro azienda.
Inutile ricordare che la mia amica ha una laurea con master, parla 3 lingue straniere, è una persona brillante e concreta con un'esperienza di oltre 10 anni del suo settore.
Rileviamo inannzitutto la franchezza dell'uomo: è raro che un capo, pur pensandolo, riesca a esplicitare così chiaramente il concetto.
Il fatto che le donne, tanto più se madri, abbiamo forti vincoli nel mondo del lavoro è stranoto. Womenomics.it assieme a tanti altri siti, blog, associazioni, gruppi di discussione, ect...esiste proprio per fare sensibilizzare e mobilitare le coscienze attorno al problema.
La raccomandazione è un tarlo molto italiano che accomuna tutte le categorie e tutte le età. Ne sanno qualcosa, soprattutto in questo periodo, i giovani.
Metter il vendita il proprio corpo per un aumento di retribuzione e di posizione è un fenomeno, aihmè, tipicamente femminile. Perchè i capi sono spesso uomini. Perchè i modelli negativi sono sempre più diffusi (e sembrano vincenti). Perchè può essere una strada più facile e veloce. Perchè in fondo suscitare il disprezzo ma anche l'invidia delle altre dà un certo piacere...

1 commento:

Fattore D ha detto...

Spiegazione illuminante. Vorrei segnalarvi anche questo blog, che descrive, come voi, la situazione occupazionale femminile in Italia e che si occupa del fattore d nel mondo dell'economia.
http://ravenna.fattoredonna.it/
grazie, ciao