venerdì 30 gennaio 2009

W gli USA: firmata la legge sull'equità salariale

Oggi Obama ha firmato il Lilly Ledbetter Fair Pay Act, l'emendamento che proibisce le discriminazioni retributive.
La legge sull'equità salariale era stata una delle questioni più delicate durante la campagna elettorale, particolarmente cara proprio ai sindacati e alle elettrici.
In media infatti le donne negli Stati Uniti sono pagate il 23% in meno degli uomini, quelle appartenenti a minoranze etniche ancora di meno.

La legge è dedicata a Lilly Ledbetter, una lavoratrice della Goodyear che scoprì dopo anni di servizio di ricevere una paga inferiore solo per il fatto di essere donna.

«Ho firmato questa legge per le mie figlie e per chi verrà dopo di noi. La parità salariale non è solo una questione economica per milioni di americani e le loro famiglie, è una questione di chi siamo, se viviamo veramente secondo i nostri ideali».

Un segnale a tutte le donne d’America (e non solo)? Chi oggi non sarebbe orgogliosa di essere americana?

PS: in Italia il divario medio uomo-donna è del 16%, da un minimo dell'1,7% per i lavori meno qualificati fino al 20,8% per gli operai specializzati. Ma nel nostro Paese 10 milioni di donne in età lavorativa non cercano nemmeno impiego, gli uomini circ la metà.
In Europa lo scarto medio è del 15%. Nel 2010 si valuterà il programma "Equal" messo a punto dalla UE contro la discriminazione sul lavoro.

W l'Italia: approvata la legge sullo stalking

Con 379 sì e 2 no la Camera approva il ddl sullo stalking, tradotto in italiano "atti di persecuzione reiterati".
Preparata da Barbara Pollastrini e portata avanti da Mara Carfagna, la legge è stata votata da maggioranza e opposizione.
Ora il testo è al senato. Se varata, la legge introdurrà un nuovo articolo, il 612-bis del codice penale che prevede da 6 mesi a 4 anni per gli atti persecutori, 6 se l'autore è il coniuge. Creato un numero verde nazionale con assistenza psicologica e giuridica.
Unico aspetto negativo la bocciatura (per soli 2 voti) dell'emendamento (presentato dal PD e dalla Mussolini) per il patroconio gratuito per le vittime.

"Una legge necessaria che le donne aspettavano a tempo" ha detto Giulia Buongiorno, impegnata in prima linea grazie all'associazione "Doppia Difesa" fondata con Michelle Hunziker.

DA segnalare CONVEGNO STALKING MILANO. Quando la relazione diventa molesta.
In collaborazione con la FATER spa. Sarà presentato il centro di Ascolto e Consulenza psicologica e legale della Provincia di Milano.
Sabato 07 febbraio 2009, h 10.00 - Milano, Palazzo Isimbardi

mercoledì 28 gennaio 2009

Donne e violenza: in apertura di tutti i giornali..

"Lo stupro come simbolo" di Lucia Annunziata: "hanno vinto finalmente le donne, oppure sta vincendo una nuova forma di barbarie?"

"I tasselli della storia" di Concita De Gregorio: "Servono regole, cultura, buone leggi, tutela di chi non può usare la forza. Poi anche le intercettazioni, certo. E le sanzioni dure e durissime. Ma non una volta sola. Sempre". Sull'argomento, da rivedere l'intervista della Direttrice dell'Unità a "Parla con me": il tema riempie le pagine dei giornali solo quando gli aggressori sono extracomunitari. Ma la maggior parte delle aggressioni avviene dentro le mura domestiche...

martedì 27 gennaio 2009

Nasce Lei

Nasce "Lei", il nuovo canale del Gruppo RCS dedicato interamente alle donne.
Dal 25 gennaio alle ore 20 sul canale 125 di SKY (vedi promo)
Nella scheda del programma leggiamo: "Dedicato alle donne che vivono intensamente lavoro, famiglia, affetti, impegni sociali e quotidianità, si rivolge anche agli uomini curiosi di scoprire e saperne di più sull’universo femminile. Il palinsesto è ricchissimo e presenta programmi di intrattenimento con spettacoli al femminile e le migliori fiction del panorama internazionale".

Caratterizza il canale un nuovo talk show Protagoniste dove le donne conducono e gli uomini sono graditi ospiti. Attorno al tavolo Anna Galiena, Marina Terragni, Valeria Graci e Ilaria Inghlieri.

Sui blog si stanno scatenando i commenti più strani....guardiamolo un pò e poi riporteremo i nostri commenti...

sabato 24 gennaio 2009

Rachida lascia (o è lasciata)

Lancio di agenzia (PARIGI, Reuters): "Il ministro della Giustizia francese Rachida Dati, simbolo della politica della diversità promossa dal presidente Nicolas Sarkozy, lascerà il governo quest'anno per candidarsi alle Europee. Lo ha annunciato oggi lo stesso presidente francese. Rachida Dati aveva suscitato perplessità questo mese per essere tornata al lavoro appena cinque giorni dopo aver dato alla luce una bambina. Alcuni media avevano malignato che fosse tornata per timore di essere messa da parte se si fosse assentata per lungo tempo. Divorziata, Dati non ha reso noto il nome del padre della bambina. L'uscita di scena della Dati rappresenta un insuccesso per la donna che appena due anni fa era stata acclamata come stella nascente della politica francese. Parlando ai giornalisti oggi, Sarkozy ha confermato che Dati rappresenterà il suo partito Ump, di centrodestra, alle elezioni parlamentari a giugno. Dati sarà seconda nella lista dei candidati della regione parigina, capeggiata dal ministro dell'Agricoltura Michel Barnier. La nomina ministeriale di Rachida Dati nel 2007 è stata un fatto storico perché mai nessuno con origini nordafricane aveva avuto un simile incarico in Francia. Dati è stata accusata negli ultimi mesi di badare al lusso e di essersi creata inimicizie tra magistrati e nel suo stesso staff".

Interessante leggere come la notizia viene interpretata (a partire dal titolo) da Repubblica (Francia, la Dati lascerà il governo Sarkozy vince il braccio di ferro), La Stampa ( (Francia, Sarkozy scarica Rachida), Affari Italiani (Rachida Dati, la pupilla di Sarkozy si candida alle Europee), Corriere (la Dati lascerà il governo «Per lei una candidatura alle europee»), Unità (Francia: Rachida lascia il Governo per le europee). L'Avvenire riporta solo la notizia del parto del 15/01 (Quel distacco culturale tra la donna e il suo partorire)

Alicia Superwoman

"No matter who we are or what we're going through, we all are superwomen".

Nel nuovo videoclip di Alicia Keys Superwoman, nuovo singolo tratto da 'As I am', girato nel luglio 2008 a Los Angeles, la cantante interpreta varie superdonne che, nella loro normalità quotidiana, vivono vite le loro vite "straordinarie" e ognuna di loro sa essere a suo modo “speciale”: una giovane madre che richiede un sussidio di assistenza, una donna africana, una manager, una Cleopatra e un'astronauta.

Il commento e la videointervista su MTV

giovedì 22 gennaio 2009

Dietro a un grande uomo....

...c'è una grande donna (dallo sguardo dolce e forte, indipendentemente dall'abito del giuramento e della serata)!

Emoziona rivedere il video del giuramento di Obama....

Emoziona riascoltare lo speech alle donne sulla CNN di Michelle Obama...

Sdegna come il marketing senza valori vorrebbe sfruttare l'evento (le bambole "Malia"e "Sasha")!